Last Updated on

Cina in Bici – Tutte le informazioni necessarie – Cicloturismo in Cina o una breve vacanza in bicicletta? Ecco itinerari, consigli e suggerimenti per pedalare attraverso la Cina.

La Cina è un paese immenso e meraviglioso con una diversità culturale e paesaggistica che non troverete da nessun altra parte.

Purtroppo la Cina in occidente viene vista solo come un paese inquinato e pieno di grattacieli e grigi palazzoni ma niente è più lontano dalla realtà.

La Cina è tanti paesi in uno solo e se è vero che la costa orientale è caratterizzata dal boom edilizio selvaggio è altrettanto vero che basta uscire dalle grandi città per trovare la vera Cina della campagna.

Inoltre l’ovest, il sud e il nord della Cina sono ancora aree enormi ricche di natura, popoli nomadi e ritmi lenti.  

Disclosure: Some of our articles contain affiliate links, that means we might receive a small percentage compensation if you purchase one of the linked product whitin a ceratin time frame. This comes at no additional cost for you and helps us keep this website up and running. (as an Amazon affiliate I earn from qualifying purcheses)

Pedalare, Viaggiare, e Lavorare in Cina: la Nostra Esperienza

Noi abbiamo vissuto in Cina per due anni, viaggiando e lavorando. La prima volta siamo arrivati in bicicletta dal Kazhachistan, siamo entrati nella regione dello Xinjiang e siamo andati verso sud, attraverso Gansu e Qinhai.

Qui abbiamo avuto qualche disavventura ed abbiamo preso un treno per l’est della Cina, Qingdao, da dove siamo andati in Sud Corea.

Dopo aver viaggiato est e sud est asiatico siamo rientrati in Cina, sempre in bicicletta, dal Vietnam, siamo arrivati a Kunming e poi ci siamo fermati a lavorare per un anno e mezzo nella bellissima Hangzhou prima, e a Sanmen dopo, utilizzando ogni fine settimana o vacanza per vedere quanto più possibile.

In quel periodo abbiamo viaggiato soprattutto in Zheijang, Fujian e Shandong. Oltre a questo abbiamo esplorato Taiwan in bicicletta, dal Fujian è molto facile ed economico da raggiungere via nave o in aereo.

Oltre ad essere ricca di cultura e paesaggi di ogni tipo, la Cina è anche un paese molto sicuro, campeggiare liberamente non è un problema e la gente è molto disponibile ed ospitale.

In questo articolo cercheremo di darvi tutte le informazioni utili per organizzare un viaggio in bicicletta in Cina, come ottenere ed estendere il visto, dove dormire, specialità culinarie da non perdere e qualche itinerario possibile.

Parleremo, naturalmente, dei percorsi che abbiamo fatto noi ma le informazioni generali sono applicabili a qualunque regione della Cina decidiate di visitare (Tibet e Xinjiang esclusi).

cina in bici


State pianificando un viaggio in Asia, potrebbe interessarvi anche

Viaggio nelle Filippine, le isole Viasayas

Il nostro itinerario in bici in Cambogia

Vi interessa solo la Cina? Qui alcuni dei nostri articoli

Qiandaohu, il lago delle mille isole

Xinjiang: Turpan, l’oasi nel deserto sulla Via della Seta

Le montagne colorate del Gansu, Danxiashan

Abbiamo scritto decine di articoli sulla Cina, li trovate tutti qui


Cina in breve

Popolazione: 1,4 miliardi. Clima: vaste differenze climatiche, vedere il paragrafo sul clima più in basso. Visto: turistico, 30 giorni estendibile, da ottenere prima di arrivare in Cina.

Moneta: yuan, 1 euro corrisponde a circa 8 yuan. Lingua: cinese parlato da tutti, cantonese e migliaia di dialetti. Vaccini obbligatori: nessuno.

cicloturismo in cina

1- Idee di Itinerari in Bicicletta (in Pillole)

La Cina è enorme e ha una rete stradale molto sviluppata e tentacolare, le alternative per creare un itinerario ciclistico in Cina sono infinite. Ecco alcuni consigli che descriveremo più in dettaglio alla fine di questo post sul blog.

  • Silk Road – Montagne e deserti occidentali: la più complicata [Xinjiang, Gansu, Qinghai, Sichuan, Shaanxi (arrivo a Xi’an)]
  • Cultura tibetana e deserto meridionale: le salite più difficili [Sichuan, Yunnan, Guizhou, Guangxi (Guilin)]
  • Cina centrale e montagne avatar: fuori dai sentieri battuti [Hunan, Jianxi, Fujian, Zhejiang (finendo ad Hangzhou o Shanghai)

Cultura della bici in Cina

La bicicletta è stata introdotta in Cina nel 1860, portata dall’Occidente questa nuova invenzione non affascinava i cinesi che deridevano gli occidentali che pedalavano per le strade di Shanghai. 

Sudare e faticare non era proprio nella cultura cinese, specialmente se avevano a disposizione il denaro per farsi trasportare.  Ma durante gli anni Venti, quando la settimana lavorativa di sei giorni divenne comune nelle città e la gente ebbe tempo libero per se stessa, l’entusiasmo per la bicicletta aumentò.

Nelle regioni interne della Cina, la bicicletta è stata ampiamente accettata solo negli anni ’30 e ’40. L’industria della bicicletta in Cina iniziò negli anni ’30, quando furono fondati gli impianti di assemblaggio per biciclette di fabbricazione straniera.

Ma le biciclette di fabbricazione cinese iniziarono ad apparire solo un decennio dopo negli anni ’40. La fondazione della Repubblica popolare cinese nel 1949 fu una svolta per l’industria della bicicletta.

Il Partito decise di promuovere la bicicletta come veicolo popolare e iniziò una massiccia iniziativa di produzione. Le biciclette sono state prese in considerazione nella pianificazione urbana e coloro che hanno usato le biciclette per recarsi e tornare dal lavoro hanno ottenuto ulteriori vantaggi.

Per ora, apparentemente, la mancanza di un sistema di trasporto pubblico era stata risolta. Il primo piano quinquennale della Cina includeva effettivamente la crescita del settore delle biciclette del 60 percento e, nel 1958, la Cina produceva più di un milione di biciclette all’anno.

Oggi la Cina è il principale produttore di biciclette in tutto il mondo e produce quasi il 60 percento di tutte le biciclette vendute in tutto il mondo.

Durante il vostro viaggio in Cina vedrete vecchie bici che trasportano forni portatili dove cuociono pane o patate dolci da vendere ai passanti, grandi tricicli usati come taxi o per raccogliere la spazzatura o semplici bici usate dai contadini.

Poi c’è la moderna Cina, in tutte le città vedrete centinaia di bici in giro che si possono sbloccare scannerizzando il QR code dall’app della compagnia, ce ne sono diverse.

Noleggiare una bici costa pochi centesimi ed è ideale sia per i cittadini che vanno dalla metro al lavoro sia per i turisti che vogliono esplorare la città confondendosi tra la folla di bici.

Negli ultimi anni c’è stato un calo nell’uso quotidiano della bici, la gente è più ricca e preferisce muoversi in macchina. Ci sono poi i ciclisti della domenica, un fenomeno in grande crescita, anche grazie a diverse gare ciclistiche in diverse parti del paese, qui una lista delle più sceniche e popolari.

cina in bici

Cosa portare per un viaggio in bici in Cina e che mezzo scegliere

Se non avete intenzione di andare in zone remote tenete conto che gli alberghi sono molto economici e potreste decidere di fare a meno dell’attrezzatura da campeggio.

Se invece volete viaggiare tra deserti e montagne remote, una tenda potrebbe rivelarsi molto utile se non indispensabilet. Anche l’attrezzatura per cucinare, se volete essere più leggeri, può essere lasciata a casa.

Il cibo in Cina è buonissimo e, spesso, costa meno mangiare un piatto di noodles al ristorante rispetto a comprare gli ingredienti per cucinare.

Se la cucina cinese l’avete provata (in Cina ovviamente) e non vi piace allora fornello e pentola saranno un buon investimento. Inoltre, ovunque, è disponibile acqua calda (negli alberghi, sui treni, nei ristoranti, alla stazione) quindi in caso di emergenza, degli instant noodles e un caffè sono sempre disponibili.

A seconda della stagione e della zona della Cina che visiterete dovrete portarvi degli indumenti antipioggia o antivento. Il tipo di bici con cui viaggiare è un argomento molto personale.

Iniziamo con il dire che un viaggio in bici si può fare anche con un rottame ma, se volete essere più comodi, potrete scegliere tra una vasta gamma di bici da viaggio.

Dovrete scegliere la bici in base al percorso, volete fare per lo più strade sterrate o viaggerete sul liscio asfalto cinese? Percorrerete strade di montagna o di pianura? E così via.

Equipaggiamento Indispensable

Pro Tip! Non hai bisogno di una bici costosa per pedalare qui. Puoi facilmente andare in bici rinnovata che puoi ottenere gratuitamente (o quasi gratuitamente) – scopri come qui!

Abbigliamento da Ciclismo

Pro Tip! 1. Usa pantaloncini da corsa comuni per coprire i tuoi pantaloncini da ciclismo nei paesi conservatori! 2. Questo dovrebbe essere sufficiente fino a pochi gradi sotto lo zero. Se pianifichi qualcosa di un po’ più estremo, considera piumini leggeri come questo.

Accessori


Quale bici dovresti usare per pedalare la Cina?

Il tipo di bicicletta con cui viaggi è un argomento molto personale. Cominciamo dicendo che un viaggio in bici può anche essere fatto con un rottame, ma se vuoi essere più comodo, puoi scegliere tra una vasta gamma di bici da viaggio.

Dovrai scegliere la bici in base al percorso, vuoi pedalare principalmente su strade sterrate o viaggerai su asfalto cinese liscio? Salirai passi di montagna di 4.000 metri o ti atterrai a strade pianeggianti? E così via.

Alla ricerca di una bici da viaggio? Dai un’occhiata a questi!

Visto turistico per la Cina

Iniziamo con le faccende burocratiche, diciamo che il visto per la Cina può essere facile o difficile da ottenere, a seconda della vostra nazionalità e del Paese dal quale farete la richiesta. Se partite dall’Italia in aereo e la vostra destinazione è la Cina dovrete chiedere il visto all’Ambasciata o al Consolato Cinese in Italia.

Dovrete fare la richiesta a Milano  (per chi è residente in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, alle d’Aosta, Trentino Alto Adige o Friuli Venezia Giulia)  Firenze (per chi è residente in Toscana, Marche, Umbria e Liguria o a Roma per tutti gli altri. In alternativa potete rivolgervi ad un’agenzia, se abitate lontano dall’Ambasciata potrebbe essere conveniente (controllare se si può fare tramite agenzia).

Noi abbiamo chiesto il nostro primo visto cinese in Kazachistan, in Kirghiztan non era più possibile ottenerlo al tempo del nostro passaggio ma le regole cambiavano spesso quindi non è possibile dare informazioni definitive.

Dai paesi dell’Asia Centrale è in generale più complicato ottenere il visto, soprattutto per chi vuole attraversare il confine via terra, perchè da lì si può entrare solo in Xinjiang, regione che appartiene alla Cina ma abitata per la maggior parte dal popolo Uygur, di origine turca e di religione mussulmana, che ne rivendicano l’indipendenza con il nome di Turkestan.

In questa regione la presenza dell’occupazione cinese è ovunque ed opprimente, la gente è sotto costante controllo e ci sono diversi campi di concentramento, o come li chiamano i cinesi, centri di rieducazione.

Diciamo, quindi, che in generale il governo non gradisce gente che si aggira in autonomia in questa regione. Detto questo, se otterrete il visto in Europa o altrove e arrivate al confine con lo Xinjiang non ci dovrebbero essere problemi.

Sappiamo però di persone che sono state respinte o alle quali è stato detto che non potevano entrare senza essere accompagnati da una guida del posto. La situazione, ad ogni modo, potrebbe cambiare quindi cercate sempre notizie fresche.

Il secondo visto cinese lo abbiamo ottenuto in Laos ed è stato piuttosto semplice. Il terzo è stato il visto di lavoro che abbiamo ottenuto ad Hanghzou previo passaggio ad HK ma questo richiederebbe un articolo a parte.

Insomma, non esistono garanzie o regole fisse nel tempo sui posti migliori da dove ottenere un visto turistico per la Cina. La situazione può cambiare repentinamente a seconda del mutare delle relazioni fra la Cina e il Paese dal qual farete la richiesta o con il paese dal quale provenite.

Ad esempio è molto difficile ottenere un visto turistico se siete cittadini turchi. Quello che possiamo dire, in generale, è che vi potrebbero richiedere una dichiarazione con il vostro itinerario, noi ne abbiamo presentata una completamentefalsa ma che appariva realistica nella quale abbiamo citato diversi posti turistici non sospetti come parchi nazionali, Xian e l’esercito di terraccotta, Pechino etc.

Potrebbero richiedere anche una prenotazione alberghiera e la prova della prenotazione aerea di ingresso e uscita dalla Cina. Se vi trovate in un paese al confine saranno meno fiscali, soprattutto se ci sono treni o autobus che vanno in Cina potrebbero non richiedere un biglietto aereo.

In Laos l’agenzia che si occupava del nostro visto ci ha fatto una prenotazione aerea che noi abbiamo presentata all’ambasciata e che poi è stata cancellata.

Non è affatto vietato entrare via terra ma alcune ambasciate richiedono comunque il biglietto aereo. Un’altra richiesta che vi potrebbero fare è un estratto conto che provi che abbiate almeno 100 dollari al giorno per il tempo della vostra permanenza in Cina.

Come estendere il Visto Turistico in Cina

Il Visto Cinese turistico è valido 30 giorni dalla vostra entrata nel paese e può essere rinnovato per altri 30 giorni recandovi in un PSB (Public Security Bureau), in genere quelli delle piccole città sono più veloci e fanno meno domande.

Dove Dormire in Cina

Campeggiare in Cina

Campeggiare liberamente in Cina è molto sicuro e non abbiamo mai avuto nessun problema, soprattutto nell’ovest della Cina.

Nella costa orientale potrebbe essere più difficile per la densità di popolazione. In generale la gente è molto accogliente e se avete difficoltà a trovare un posto per dormire vi aiuteranno senz’altro.

In due anni non abbiamo mai visto un vero e proprio campeggio organizzato, sicuramente ce ne sono nei parchi nazionali ma non contateci, d’altro canto una stanza costa davvero poco, specialmente in campagna.

Alberghi in Cina

Gli alberghi in Cina sono ottimi, anche se semplici, e costano pochissimo. Dai 5 i 15 euro a stanza. In generale costano meno nell’Ovest e Sud-Ovest e sono più costose nelle città della costa orientale.

L’unico problema è che a volte non accettano gli stranieri. Per farlo hanno bisogno di avere un permesso del governo e dovrebbero pagare una tassa, cosa che molti non fanno, soprattutto nelle zone dove di turisti non se vedono.

E spesso, l’unico che accetta gli stranieri è l’albergo più costoso della città. Questo problema ci si è presentato più volte, in regioni diverse della Cina. Ma alla fine un posto per dormire lo abbiamo sempre trovato.

Se non vi volete trovare a passare ore bussando a tutti gli alberghi della città potete prenotare tramite Ctrip, la più popolare app in Cina, simile a Booking.com che in Cina esiste ma non funziona benissimo.

Prenotando tramite Ctrip, nel caso l’albergo non accetti stranieri, sarà il servizio clienti a contattarvi subito e a trovare un’opzione disponibile.

Trasporti, prendere un treno con la bici in Cina

Essendo la Cina un paese enorme ed avendo solo 30 giorni a disposizione potreste avere la saggia idea di caricare la bici su un treno per saltare qualche parte noiosa ed avere più tempo a disposizione.

Noi abbiamo saltato una parte del deserto del Gansu. Prendere il treno con la bici è semplicissimo e molto economico. In ogni stazione dei treni vedrete, accanto alla biglietteria, un ufficio che si chiama CRE.

Andate lì con la vostra bici, dite dove volete andare, vi diranno quanto costa e vi daranno una ricevuta per il ritiro della bici a destinazione. Prenderanno la bici e i bagagli e si occuperanno di tutto loro.

Voi comprerete un biglietto del treno, arriverete a destinazione senza dover lottare per caricare la bici sul treno e alla stazione di arrivo andrete a ritirare al corrispondente ufficio CRE.

La bici potrebbe viaggiare sul vostro stesso treno oppure sul vagone cargo di un altro treno, potrebbe quindi arrivare un po’ più tardi.

Se la vostra destinazione non è raggiungibile in treno potete anche caricare la bici sui grandi autobus a lunga percorrenza, il problema è che se il vano bagagli è pieno cercheranno lo stesso di infilare la bici, maltrattandola, e a volte verrà richiesta una mazzetta dall’autista, specialmente se prendete l’autobus fuori dalle stazioni.

Cibo e supermercati in Cina

La Cina offre una varietà di cibo immensa, che cambia di città in città. Ovunque vi troviate, tranne forse la regione dell’Inner Mongolia, troverete frutta e verdura in abbondanza, pasta, legumi, riso, ogni tipo di carne. Insomma, il cibo sarà l’ultimo dei vostri problemi in Cina.

Spesso conviene mangiare in uno dei numerossimi ristoranti presenti ovunque (di solito hanno una tenda di plastica verde), è più economico di cucinare per conto proprio e vale davvero la pena provare le specialità locali.

Il costo varia ma con 1 euro potete mangiare una noodle soup un po’ ovunque. Ogni ristorante è specializzato in qualcosa, ci sono i piccoli ristoranti dove si mangia solo noodle soup e riso fritto, frequentati solitamente per un pranzo veloce, poi ci sono i ristoranti con il classico tavolo rotondo dove si va con amici o famiglia per cena e si mangia all’infinito.

Poi vedrete dei ristoranti con un frigo aperto dal quale potete scegliere cosa volete farvi cucinare, il contenuto del frigo dipende da dove vi trovate ma ci sono sempre verdure e carne e, se siete vicini al mare, pesce e frutti di mare.

Poi c’è lo street food che richiederebbe un capitolo a parte, una delle cose che ci piacevano di più erano i paninetti cucinati nei forni ambulanti, di solito da mussulmani, ce ne sono decine di tipi, ripieni di verdura o di carne tritata o di salsiccia.

A parte zone remote di pastori nomadi dove la carne la fa da padrone è molto facile essere vegetariani in Cina, io non ho mai avuto nessun problema a trovare piatti diversi ogni giorno.

I cinesi mangiano tantissima verdura, noodle vegetariani, tofu in mille forme, non dovrete di certo mangiare la stessa cosa ogni giorno come accade in altri paesi.

Acqua e Alcol

Non bevete l’acqua dal rubinetto, anche dove dicono che è potabile. La situazione dell’acqua in Cina è catastrofica e pare nessuno si fidi delle dichiarazioni del governo sulla bontà dell’acqua.

La situazione è diversa, probabilmente, in montagna. Il consiglio è, comunque, di bere acqua in bottiglia, bollita o filtrata. Spesso le case e gli alberghi sono dotati di filtri per l’acqua e hanno sempre un bollitore a disposizione. Molti alberghi hanno un dispenser di acqua potabile o hanno a disposizione bottiglie.

Ai cinesi piace bere, nei supermercati troverete vino di importazione e vino cinese, che è la nuova moda e non è nemmeno così malvagio, almeno quello rosso. I locali bevono birra e baiju, che trovate in bottigliette a 1 euro oppure sfusi nei ristoranti.

Il più classico è quello aromatizzato con un frutto che si chiama….ma ce ne sono anche il kiwi o con altri frutti.

La birra potrebbe essere calda o servita con il ghiaccio, e non per carenza di frigoriferi o elettricità ma semplicemente perchè i cinesi non bevono generalmente cose fredde.

Anche l’acqua è quasi sempre servita calda.

Migliori App e VPN da scaricare per un viaggio in Cina

Non staremo qui a parlare delle implicazioni e dei sistemi di controllo del governo cinese ma se volete leggere qualcosa prima di scaricarvi una di queste app potete dare un’occhiata a questi articoli.

Vi conviene scaricare le app prima di entrare in Cina perchè google play non sarà accessibile e dovrete scaricarle tramite VPN, sempre che non si tratti di app cinesi, che comunque dovrete scaricare utilizzando un corrispettivo di google play cinese.

VPN migliori per la Cina

I VPN migliori sono Express ed Astrill, noi abbiamo usato Express per un paio d’anni e non abbiamo mai avuto grossi problemi.

Ci sono anche numerosi VPN gratuiti ma molti non funzionano o hanno un tempo limitato durante la giornata, di solito un’ora.


WeChat

WeChat è un’applicazione simile a WhatsApp che usano tutti i cinesi, serve a scrivere messaggi ed ha la funzione di traduzione.

Si possono fare videochiamate, chiamate, prenotare taxi, pagare qualunque cosa tramite lettura del QRcode ma vi servirà una carta di una banca cinese.

In realtà non è indispensabile se non vivete in Cina ma se volete mantenervi in contatto questa app è praticamente l’unica opzione disponibile.


Baidu Translate

Non avete bisogno di un VPN per usare Baidu Translate e, purchè non parliate cinese, sarà probabilmente l’applicazione che usate di più. Ricordate di scaricare la tastiera in cinese così l’altra persona potrà rispondervi scrivendo.


Learn Chinese – ChineseSkill

Se volete imparare un po’ di cinese questa è una app molto semplice da usare per imparare un vocabolario di base e cercare di pronunciare le parole in una maniera più o meno comprensibile.


DiDi

Didi è la versione cinese di Uber, l’unico problema è che una volta chiamato il taxi l’autista vi contatterà per chiedervidove trovarvi e nel 99,9% dei casi parlerà solo cinese.

Potete comunque chiedere a qualche passante di parlare con l’autista e dargli le indicazioni. I cinesi sono uno dei popoli più disponibili mai incontrati e vi aiuteranno senza problemi.


Trip.com

Come accennato prima Trip.com è l’applicazione migliore per prenotare alberghi e voli, c’è la versione inglese. Avrete bisogno di avere un numero di telefono cinese per registrarvi.

Non è sempre richiesto pagare in anticipo. Il servizio clienti è ottimo e vi contatteranno subito se ci dovesse essere problemi.


Baidu map

Senza VPN non potrete accedere a Google Maps e Baidu è l’unica alternativa, l’unico problema è che è in cinese ma se dovete navigare verso un posto specifico del quale sapete il nome o l’indirizzo va bene. Inoltre conosce molte più strade e possibilità rispetto a Google.


Aqi

Questa è una app che serve a misurare l’inquinamento, non che possiate fare molto dopo aver saputo quanto è (o non è)  inquinato il posto dove vi trovate ma se siete curiosi di saperlo potrebbe esservi utile.

Strade in Cina

Le strade in Cina sono ottime, ovunque, se andate in luoghi più remoti potrete inoltrarvi in strade ancora sterrate. Anche nelle città più grandi come Shanghai c’è sempre una larga corsia per biciclette e motorini elettrici.

Naturalmente, soprattutto nelle zone montuose del Sud-Ovest e in quelle desertiche del nord è possibile perdersi in percorsi sterrati.


Connettività – WiFi in Cina

Il Wifi in Cina, in alberghi e luoghi pubblici, è in genere piuttosto lento e visto che è indispensabile usare un VPN per connettersi a tutto ciò che è censurato in Cina (quello che noi conosciamo come Internet) la connessione diventa ancora più lenta. Invece, la connessione internet da cellulare è molto più veloce.

Lingua e comunicazione

Purchè non parliate mandarino il vostro livello di comunicazione in Cina sarà limitato ai gesti. L’inglese è totalmente sconosciuto fuori dalle grandi città, con grande fortuna potrete incontrare qualcuno che sa dire “hello” e i numeri da 1 a 10.

Nelle città, comunque, la situazione non è migliore ma è più facile incontrare giovani che sanno un po’ di inglese. Inoltre, spesso, anche se sanno parlare si vergognano e hanno paura di commettere errori, quindi cercate sempre di usare un inglese molto basico e di scandire bene le parole.

Imparare il cinese è molto difficile ma cercate di imparare i saluti, come ringraziare, i numeri e i corrispettivi segni con le mani, che sono diversi dai nostri, e qualche nome di cibo, almeno riso, noodles, con carne o senza carne.

D’altra parte dire “noodles” in un ristorante cinese equivale a dire “pasta” in un ristorante italiano, vi chiederanno che pasta volete, condita con cosa, piccante, non piccante e così via.

Molti ristoranti, per fortuna, hanno le foto dei piatti esposti e vi basterà indicarle, noi andavamo sempre in posti come questi o dove c’erano clienti e indicavamo quello che stava mangiando qualcun’altro.

I cinesi sono molto comunicativi e si sforzeranno in ogni modo di capire cosa volete, diverse volte siamo stati portati direttamente in cucina a scegliere cosa mangiare.

I cinesi, vista la tradizione buddista, sanno cosa significa vegetariano ma non dovete usare la traduzione che vi fornisce google translate perchè, per esperienza, non capiscono quella parola. Dovete semplicemente dire “non mangio carne”.

Clima in Cina e periodo migliore per visitarla

In Cina si trovano diverse zone climatiche, dovrete quindi controllare il clima della regione o delle regioni dove avete intenzione di andare.

In generale si può dire che l’inverno è freddissimo al nord, su montagne e altipiani, ed è mite al sud, mentre l’estate è calda ovunque tranne che sugli altipiani e in alta montagna.

Se si escludono le vaste zone desertiche occidentali dove le piogge sono scarse e irregolari, l’estate è la stagione più piovosa. La parte più piovosa del Paese è il sud-est , la meno piovosa il nord-ovest. Consultate questo sito per avere informazioni più dettagliate.

Itinerario in bici in Cina, alcune idee

Zhejiang, paludi, cascate, fiumi e terrazze di tè

Questa non è una zona della Cina molto conosciuta ai turisti stranieri ma è bellissima, verdi colline, torrenti dove farsi il bagno, terrazze di tè, risaie e ritmi molto lenti.

Inoltre, è un percorso che si adatta a tutti, è completamente asfaltato ma con poco traffico e ci sono molti alberghi ed infrastrutture per i turisti, a prezzi molto bassi.

Se volete avere informazioni dettagliate su questa parte di Cina potete leggere le nostre guide dedicate alla regione dello Zhejiang.

bicycle touring eastern china

La Via della Seta

Noi abbiamo percorso questa strada entrando dal Kazachistan, ora sembra essere più difficile ottenere il visto ma il percorso si potrebbe fare al contrario, entrando in Cina da confini più amicheveli.

Se non è possibile attraversare la regione dello Xinjiang potrete godervi le bellissime montagne del Qinghai, un tempo parte del Tibet e le oasi del Gansu, ricche di bellezza paesaggistica, come le imperdibili montagne colorate, e di cultura, come le impressionanti grotte buddiste di Mogao e le dune di sabbia che contengono il lago della luna. Have a look at:

Quando si tratta di voli, la nostra scelta, da diversi anni, è sempre stata Kiwi.com. È, a nostro avviso, il miglior motore di ricerca per i voli di lunga durata.

Kiwi ha una funzione di ricerca molto flessibile: puoi, ad esempio, selezionare diverse località di partenza o un raggio geografico variabile, quindi verificare la presenza di voli verso una vasta regione (come ad esempio il Sud-est asiatico) o addirittura “ovunque”.

È quindi possibile confrontare le migliori offerte, combinando le varie opzioni di partenza e arrivo.

Inoltre le date sono super-flessibili, Kiwi ti consente di selezionare mesi interi o anche periodi di tempo più lunghi, quindi selezionare una durata del viaggio (l’intervallo tra la partenza e il volo di ritorno) che è anche flessibile!

Potresti, ad esempio, cercare voli da “Italia + Austria + Svizzera” a “Sud-est asiatico” tra “6 giugno” e “24 settembre” con una durata di “24/32 giorni”, quale altro motore di volo ti offre che ?

Tramite Kiwi.com puoi anche controllare le tariffe per bagagli e attrezzature sportive (es. biciclette).

Stay in touch while we get lost! Follow us on Social Media

Sharing is caring!

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Privacy Preference Center

shares