Last Updated on 4 December 2025 by Cycloscope

Come trovare una bici usata gratis e trasformarla in una bici da cicloturismo con meno di 100€
Questo articolo fa parte della nostra serie
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Come costruire gratuitamente o quasi una bici da cicloturismo
Venendo in contatto con l’online community degli “amanti del cicloturismo”, ho avuto la sensazione che in molti credano che ci sia bisogno di una bicicletta molto costosa per affrontare il cicloturismo o il bikepacking. Lasciatemelo dire chiaramente: non è vero. Potete costruirvi da soli una bici riciclando pezzi di “rottami” e vi dimostreremo come.
Anche se non c’è dubbio che, in linea di principio, si ottiene ciò per cui si paga, mi piace dire che ogni bici è una bici da viaggio… se ci fai un viaggio. In questo articolo, cercherò di dare qualche consiglio su come trasformare un pezzo di spazzatura gratuito o poco costoso nella vostra prossima bicicletta da viaggio.
I miei primi 25.000 km sono stati pedalati con una 1936 Royal Nord, un pezzo da museo. Antica più che vintage. Il President (questo è il nome della bici) non era una bici progettata per il cicloturismo, ma ha funzionato perfettamente. Ed inoltre, la maggior parte delle persone, non si imbarca in viaggi di diversi anni, ma piuttosto brevi vacanze, percorsi quotidiani, o escursioni di un fine settimana.
Dove trovare una bicicletta usata gratis

Ok, assumiamo che non abbiate né una bici né i soldi per comprarne una, ma desideriate partire per un viaggio in bicicletta. Da dove cominciare?
- Il vostro garage o quello di qualche parente: siete davvero sicuri di non avere una bicicletta? Forse i vostri genitori hanno ancora la mountain bike che vi avevano comprato quando eravate teenager, o forse vostro zio un tempo ha comprato una bici da corsa che non ha mai usato. E i vostri nonni? Potreste trovare qualche gioiello vintage nella loro cantina.
- Chiedete agli amici, anche su Facebook: siete sicuri che nessuno di voi abbia una bici che non gli/le serve? Parlategli della vostra strampalata idea: potrebbe aiutarvi dandovi una vecchia bici impolverata che non ricordavate nemmeno di avere, oppure potete barattarla con una cena, un paio di birre o una chitarra che non suonate più.
- Deposito rottami: fate un giro in qualche deposito rottami; la gente spesso getta cose perfettamente funzionanti!
Dove trovare una bicicletta da cicloturismo usata per pochi euro
- Negozi dell’usato: sono un po’ ovunque e hanno quasi sempre biciclette, controllate spesso, le belle bici vengono vendute rapidamente. Potete anche chiedere agli impiegati di contattarvi quando riceveranno nuove biciclette, spiegategli cosa volete farne, forse otterrete la loro simpatia.
- Aste: chiedete in giro se ci sono aste di bici in bici; a Bologna ne vengono organizzate spesso, cercate chi se ne occupa vicino a voi.
- Laboratori sociali: di solito sono organizzati da centri sociali. Sono laboratori dove tutti possono andare a imparare a riparare la propria bicicletta, utilizzando attrezzature in condivisione. Ci sono sempre persone esperte dalle quali imparare e parti di ricambio che vengono donate. Inoltre è un ottimo modo per conoscere persone “come voi”.
- Internet: quando parliamo di bici di seconda mano è sempre meglio dare un’occhiata di persona prima di comprarla su internet alla cieca. Questo non significa che non sia possibile trovare un buon affare. Spesso ci sono siti che vendono usato a livello locale o gruppi Facebook. Come ultima possibilità potete dare un’occhiata a eBay .
Cosa rende una bici una touring bike

Quando siete alla ricerca di una bici da trasformare nella vostra prossima compagna di viaggio, ci sono alcune cose a cui prestare attenzione: le più importanti sono il telaio e le ruote.
Il telaio: come riconoscere un telaio papabile per il cicloturismo
La componente più importante di una bici da cicloturismo è, senza dubbio, il telaio. Prima di tutto, accertatevi che il telaio non sia ammaccato o arrugginito. Poi date un’occhiata alla geometria e alla forma del telaio.
Le caratteristiche di un telaio da touring sono:
- Passo lungo, o almeno un lungo chain-stay: più lungo é il telaio, più stabile sarà la bici, telai lunghi assorbono meglio le vibrazioni rendendo la pedalata più confortevole. Un passo lungo aiuta a evitare il fastidioso contatto tra tallone e borsa posteriore, senza spostare troppo i panniers e quindi perdere il centro di gravità (il peso dovrebbe essere centrato sull’asse posteriore). Un segno indicativo della lunghezza del chain-stay è la lunghezza della forcella posteriore, mentre il passo è reso più lungo anche dall’angolo piegato della forcella anteriore, detto rake. Un rake più lungo significa una piegatura più accentuata, talvolta detta forcella pigra. Una forcella pigra offre più amortimento alle vibrazioni, rendendo la bicicletta un po’ meno agile (lo sterzo è più lento). Una lunga chain-stay vi darà anche la possibilità di montare pneumatici più grandi.
- Telaio resistente e rigido: può essere difficile da capire al primo sguardo. Come capire se un telaio è resistente o no? Prima di tutto il materiale: il titanio è più forte dell’acciaio, che è più forte dell’alluminio, che è più forte del carbonio (o almeno in via generale è così). Visto che molto probabilmente non troverete un telaio in titanio nella spazzatura, andate per l’acciaio. Secondo suggerimento, controllate le saldature: una saldatura pulita e bella è probabilmente più resistente di una brutta. Leggete questo articolo per sapere di più sulle saldature . Terzo, di nuovo, la geometria: un telaio a “diamante” è di solito più robusto di uno step-through, mentre un telaio mixte potrebbe essere più resistente di uno a “diamante”. Un telaio debole potrebbe essere troppo flessibile, e cominciare a muoversi una volta caricato con il peso dei bagagli, specialmente in discesa può essere molto pericoloso. Quindi, testatelo prima di partire. Se sentite il telaio “muoversi”, optate per un trailer o per meno bagagli.
- Punti di montaggio per racks e bottiglie: a meno che non scegliate la soluzione per il trailer o il setup per bike packing, la vostra bici deve essere dotata di punti di montaggio per racks davanti e dietro e per la borraccia. Beh, potete anche usare solo il rack posteriore se viaggiate molto leggeri. Riguardo alle bottiglie, invece, potete sempre legare la borraccia con degli straps o fascette se non ci sono i fori per montare il portaborraccia. Io ho fatto così sulla mia bici del 1936 e ha funzionato benissimo.

Ruote: la seconda componente più importante per una bici da cicloturismo
Dopo aver trovato il telaio che volete, è il momento di pensare alle ruote. Le ruote sono la seconda componente più importante di una bici da cicloturismo; sostenere tutto il peso e sono spesso sotto stress. A meno che non vi vogliate ritrovare a dover regolare le ruote ogni giorno, o con diversi raggi rotti, cercate di procurarvi le migliori ruote che potete.
Quando ho sostituito la mia ruota posteriore in Corea, ho comprato una ruota per mountain bike da 30$ ed ha funzionato bene per i successivi 15.000 km e ancora funziona. Non investite una fortuna nelle ruote, ma, per favore (per il vostro bene), non partire con ruote da 5$: ve ne pentirete.
Controllate due volte che la dimensione della ruota che state acquistando sia corretta per il telaio. C’é un grande dibattito sulla misura “giusta” per il touring, 26″, 28″ o altro, non pensateci troppo, vanno tutte bene… bé, io ho avuto qualche problema a trovare una sostituzione per la mia 26 1 3/8 size, é una misura per bici molto vecchie, usata ancora solo per bici molto economiche, molto difficile trovare buoni copertoni.
Trasmissione (gruppo cambio) per il cicloturismo
Più marce avete, meglio affronterete le salite. Cercate di montare almeno una triple crankset davanti e una 7-speed dietro. Non spendete troppi soldi; se il vostro budget è limitato, investite piuttosto nella qualità delle ruote.
I deragliatori anteriore e posteriore Hi-end non sono necessari nel mondo del touring. Sarete a posto anche con il più economico Shimano SIS o Tourney, ma considerate di spendere 10$ per un deragliatore posteriore Shimano Acera o Sora. Il deragliatore anteriore ha meno importanza, io vi consiglio di scegliere Shimano per una semplice ragione, troverete pezzi di ricambio ovunque nel mondo, letteralmente. Qui la “gerarchia” di Shimano Parts se siete curiosi.
I cranks non sono davvero molto importanti, la principale differenza fra quelli economici e quelli costosi é il peso, stiamo parlando di qualche grammo, che non fanno davvero la differenza quando si parla di una bicicletta carica di bagagli. Scegliete la più ampia gamma di marce possibile, tutto qui.
Catena: le catene economiche si consumano più rapidamente, ma troverete un ricambio ovunque nel mondo.
Shifters: anche in questo caso andate per i più economici, ma tenete una cosa in mente: non combinate diverse marche di shifters e deragliatori perché non funzionano insieme!
Freni
Indubbiamente importanti, salvavita a volte. Ma la cosa più importante, quando si parla di freni, è la manutenzione. Accertatevi che siano sempre regolati e controllate se i pattini necessitano di sostituzione. I freni a disco sono quelli con la maggiore forza frenante, ma i cantilever e i V-brakes sono altrettanto buoni, io ho usato i long calipers, non sono mai stato molto soddisfatto ma hanno funzionato abbastanza bene. Purtroppo erano gli unici compatibili con il mio telaio, quindi non ho avuto scelta.

Serie sterzo e manubrio
A meno che non siano ammaccati o arrugginiti, potete usare quello che avete. Aprite e lubrificate le sfere del sistema sterzo prima di partire; se non sapete come fare, chiedete aiuto a un meccanico. Se volete cambiare la tipologia di manubrio (da corsa, a farfalla o qualsiasi altro modello), accertatevi che sia adatto al telaio.
Per quello che so il manubrio da corsa non è sempre intercambiabile. Spesso le persone si chiedono quale sia il tipo di manubrio per il cicloturismo, non c’é una risposta, dipende da quello con cui vi trovate più comodi.
Sella da cicloturismo e reggi-sella
La sella è dove starete seduti per molto tempo, ma a meno che non abbiate i soldi necessari, non avete davvero bisogno di una Brooks. Elena ha pedalato 25,000km con una sella supereconomica come questa, ed ha funzionato bene. L’intimità tra voi e la vostra sella avrà bisogno di un po’ di rodaggio, ma dopo qualche mese di pedalata sarete perfetti compagni di viaggio. Ricordate che le selle da uomo e da donna sono diverse. Il reggisella, invece, non è importantissimo: usate quello che avete.
Racks per cicloturismo: un altro componente importante
I racks soffrono sollecitazioni elevate, quindi sono tra le parti con maggiore probabilità di rottura. In particolare, se pianificate di pedalare su strade sterrate, dovrete investire qualcosa per i racks. Noi usiamo Crosso Racks, sono abbastanza economici (circa 30$) e non abbiamo mai avuto nessun problema.
Copertoni per cicloturismo
I copertoni migliori per il Cicloturismo sono probabilmente i Schwalbe Marathon Plus, ma non sono economici, circa 30 Euro l’uno. Potete optare per copertoni economici come questi, a patto che impariate a mettere le pezze.
Assemblate la vostra bici e partite

Ora che avete tutte le parti necessarie, è il momento di mettere insieme la vostra bicicletta. Se non avete nessuna esperienza, non preoccupatevi, potete sempre guardare migliaia di video su YouTube e imparare.
Facendo le cose da soli, acquisirete un sacco di competenze che vi saranno molto utili durante il viaggio. Se siete vicino ad un Laboratorio sociale, andate, o cercate di diventare amici del più vicino meccanico di biciclette. Ad ogni modo, fate dare un controllo finale da un esperto prima di partire.
Ora che la vostra bici è pronta a partire (o quasi), è il momento di scegliere una destinazione, o almeno una direzione, e partire per un fantastico viaggio!
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