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cicloturismo Cambogia

cicloturismo in Cambogia

La prima parte del nostro viaggio in bicicletta in Cambogia, dal confine con la Tailandia alla capitale del pepe Kampot.

Dove dormire, cosa vedere e la mappa del nostro itinerario in Cambogia

Questa è la prima parte di una descrizione dettagliata del nostro tour in bicicletta in Cambogia. Arrivati dalla Thailandia ad agosto 2016 abbiamo attraversato questo paese bellissimo e profondamente emozionante, dirigendoci verso l’unica frontiera con il Laos. Qui la descrizione dei primi 255 Km, dal confine a Kampot.

 
Alla fine dell’articolo c’é la mappa del nostro itinerario cambogiano, clicca sulla traccia per ottenere il profilo altimetrico.
stage 1: pedalando sulle Caradamons

Confine Tailandia/Cambogia (Koh Khong) a Batum Sokor – 108 km

Questa é una bella pedalata lungo la strada 48, andando verso Est avrete le Cardamon mountains (“Krâvanh” in khmer) alla vostra sinistra ed il Botum Sakor National Park alla vostra destra. E’ probabilmente la più lunga parte di foresta “vergine” che abbiamo visto fino ad ora nel Sud Est Asiatico.

Attraversando il confine più a sud con la Tailandia si ha subito l’impressione di entrare in un Paese meno sviluppato, la strada non é così ben asfaltata come poco prima in Tailandia e non ci sono campi coltivati, questa é un’area dove, infatti, le mine inesplose sono ancora un problema.

Koh Khong

15 piatti Km dopo il confine si attraversa un lungo ponte che porta alla piacevole città di Koh Khong (da non confondere con l’omonima isola). E’ un placida città sul fiume piena di guest-houses e ristoranti, inclusi alcuni in stile occidentale.

L’atmosfera é molto più allegra rispetto alla Tailandia, i locali sono aperti fino a tardi (non tardissimo) e i Cambogiani sembrano godersi la vita. Nelle vicinanze c’é una spiaggia ed una foresta di mangrovie, ottime per una gita di un giorno, anche se non imperdibili.
confine Tailandia Cambogia

qualche centinaio di metri dopo il confine Cambodia entrando da Koh Khong. Vi aspettano belle spiagge

Trapeang Rung

5 km fuori Koh Khong verso est c’é una facile salita fino a 200msl, e una leggera discesa fino al piccolo villaggio di Tatai, dove c’é una guesthouse, due ristoranti (non il massimo) e una grande cascata se volete fare una deviazione fuori dalla strada principale. Appena dopo il villaggio c’é una ripida ma corta salita fino a 400msl e poi discesa, 40km per il prossimo villaggio, Trapeang Rung (che in realtà é il nome del fiume, in alcune mappe il villaggio si chiama Phumi Chrang Khpos), dove c’é un Community Based Tourism Association.

Dovrebbe esserci un ufficio ma non l’abbiamo visto, chiedete ai locali e vi porteranno ad una delle case aderenti al progetto, noi abbiamo pagato 3USD, la stanza era MOLTO BASICA, no ventilatore e no prese della corrente. Sappiamo che per un piccolo extra le famiglie vi prepareranno la cena ma nel nostro caso la famiglia non aveva niente da offrirci quindi per sicurezza procuratevi del cibo in una delle eateries sulla strada principale.
cicloturismo Cambogia Cardamons Tatai

pedalando le Cardamons, qui su un ponte appena fuori Tatai

Botum Sokor
Il paesaggio rimane meraviglioso e incontaminato fino a  Botum Sokor, due colline, una delle quali ripida ma solo per un Km, sono le uniche piccole sfide da affrontare. C’é ancora carenza di posti dove dormire e mangiare, senza considerare qualsiasi altro tipo di comforts.
Botum Sokor di per sé, se questo é il vero nome del villaggio, ha un paio di guest-houses al costo di circa 6USD a stanza, niente di incredibile ma con il WiFi (almeno quella dove abbiamo dormito noi), un mercato e niente di più. Le eateries sono poche e non molto invitanti, ne abbiamo provata una ma non fidandoci delle condizioni igieniche ci siamo fatti preparare dei noodles istantanei, solo che la cuoca li ha preparati usando acqua piovana che cadeva dal tetto di amianto in un secchio arrugginito. Siamo sopravvissuti senza conseguenze quindi di sicuro abbiamo sviluppato meccanismi di difesa lungo la strada.
cicloturismo in Sud Est Asiatico

tipico paesaggio di pianura Cambogiano, bufale e risaie

parte 2: pedalando la pianura Cambogiana – Sre Ambel

Da Botum Sokor a Kampot – 147km

Da qui inizia la pianura e la vera sensazione “Cambogiana”, campi di riso, bufali e case di legno rialzate. 36 facilissimi Km su una quieta strada asfaltata ci portano a Srae Ambel. Ci sono alloggi qui, anche se non molti, e qualche posto per mangiare. Il cibo é per lo più tremendo, ma é la Cambogia.

Srae Ambel é una città carina, su una piccola collina che guarda il fiume Sre Ambel. Due guest-houses sono nel centro del villaggio, nel punto più in alto della collina, e qualche altra la troverete un po’ fuori città. C’é un interessante templio Buddista, il solito mercato, il solito riso fritto e noodle soup.

cicloturismo Cambogia

templio buddista a Sre Ambel, Cambogia

Austostrada n. 4
Nemmeno 10 km dopo il villaggio questa bella strada ciclabile (la n. 48) finisce nella meno piacevole National Highway 4.
Anche se la strada rimane piatta il traffico aumenta parecchio, con moltissimi camion con cui condividere la strada già stretta. Ci sono circa 45 km da percorrere in queste condizioni, forse la peggiore strada percorsa in Cambogia. in più la strada é costeggiata da coltivazioni di palma da olio, niente comparabile al Borneo ma comunque non un gran panorama, che non ci permette di vedere le belle montagne del Bokor National Park alla nostra sinistra. Una bella sorpresa é stata trovare un bel torrente di acqua cristallina dove é possibile farsi il bagno e anche nuotare, cosa abbastanza rara in Cambogia dove di solito i fiumi sono fangosi.
 
Queste sono le coordinate GPS:
N 10°56’48.2″ E 103°47’42.1″
Cambodian kids

Kids are excited when they see us

pedalando da Prey Nob a Kampot

Per fortuna questa brutta strada finisce a Prey Nob, dove, a dispetto di quanto dice Google, ci sono un po’ di guest-houses and finalmente un ristorante decente alla stazione di benzina prima dell’incrocio.

E infatti la strada qui si divide, la Highway 4 va verso Sud-Ovest fino alla turistica Sihanoukville, la nuova città-resort Cambogiana. come potrete immaginare noi invece siamo andati verso Est, lungo la National Highway 3, verso Kampot.

Il traffico diminuisce notevolmente, finalmente alla nostra sinistra le pareti del Bokor riappaiono nella loro maestosità. Anche se la strada é costiera, ci sono pochi punti da cui il mare é visibile, lungo questi 58 Km di strada piatta non ci sono posti per mangiare o bere. Forse nella stagione asciutta qualche bancarella apparirà ma al nostro passaggio non c’era nulla

Comunque Kampot non é così lontana e potrete trovarci tutto il comfort che cercate, compresa una buona pizza fatta in casa.

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cambodia itinerary

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