Alla Scoperta del Delfino del Rio delle Amazzoni

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Last Updated on 6 February 2026 by Cycloscope

delfini amazzonia

Il Magico Delfino Rosa del Rio delle Amazzoni, Dove Vederlo, Curiosità e Leggende + Qualche Consiglio su Come Esplorare l’Amazzonia in Bicicletta.

La natura ci offre ogni giorno nuove meraviglie in ogni parte del pianeta. Se stai organizzando un viaggio in Amazzonia, magari in barca, preparati: la foresta ti stupirà in ogni singolo momento della tua vacanza.

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Tra le acque del fiume più imponente del mondo si cela infatti un animale con pochi simili: il delfino del Rio delle Amazzoni, famoso per il suo colorito rosa.


Dove si trova il delfino del Rio delle Amazzoni


delfino del rio delle amazzoni

Purtroppo, anche questa specie è minacciata dalle politiche non sostenibili per la foresta amazzonica. Il WWF sta implementando un programma di monitoraggio del delfino fluviale tramite droni, nel tentativo di salvaguardarne la specie.

Il delfino rosa, anche conosciuto con il nome scientifico di inia geoffrensis o per la popolazione locale come boto vermelho, ovvero delfino rosso, è fortunatamente ancora una visione piuttosto comune in Amazzonia.

Sul corso principale del fiume è più difficile avvistarli, ma nei rami secondari, come il Rio Tapajos, che si immette nel Rio delle Amazzoni ad Alter do Chão, spesso se ne vedono piccoli gruppi che attraversano il largo tributario al tramonto: la luce calda del sole sul dorso chiaro degli animali offre riflessi davvero particolari.


Caratteristiche


delfino rosa amazzonia

L’inia geoffrensis non è l’unico cetaceo del Rio delle Amazzoni. Nelle acque che attraversano il polmone verde della Terra puoi infatti trovare un’altra specie, dal normale colore grigio, il tucuxi, che può misurare fino a un metro e sessanta di lunghezza.

Anche il protagonista del nostro articolo è grigio, ma con il tempo tende a prendere sfumature più o meno accese di rosa.

Il cambio di tonalità è dovuto a vari fattori, come la dieta e l’esposizione ai raggi solari, ma anche al comportamento.

Infatti, questo delfino è un mammifero molto territoriale e aggressivo nel difendere la sua area; durante i combattimenti, le ferite sostituiscono il grigio con il loro colore più famoso…

Curiosamente, il colore rosa può aumentare in presenza di un’eccitazione improvvisa, come accade a noi umani quando ci sentiamo in imbarazzo.

Questo colorato delfino di fiume sudamericano può raggiungere i due metri e venti di lunghezza, superando il tucuxi nel Rio delle Amazzoni. La inia geoffrensis si riconosce mentre nuota perché ha una pinna molto meno bella esteticamente del cugino amazzonico.

L’aspettativa di vita media in natura è inferiore a tre anni, mentre alcuni esemplari in cattività sono sopravvissuti anche dieci volte tanto. Si è però constatato che il delfino rosa vive male in cattività, come molte altre specie animali, quindi fortunatamente si cerca sempre più di preservarli in natura.

Il delfino del fiume amazzonico ha un’attività cerebrale molto superiore a quella dei suoi simili marini. È infatti dotato di due cervelli, uno dei quali si “spegne” quando dorme, così da non avere bisogno di ossigeno e poter rimanere fino a cinque ore sott’acqua.

I delfini comunicano tra loro attraverso ultrasuoni inaudibili all’orecchio umano. Mentre questa non è una novità, pare che questi suoni siano diversi da quelli di tutte le altre specie di delfino esistenti sulla Terra.

Un’altra differenza rispetto ai “cugini” marini è lo stile di vita solitario. Difficilmente vivono in gruppi di più di quattro esemplari, rarità che si riscontra solo verso la foce del Rio delle Amazzoni o in presenza di una quantità particolarmente elevata di cibo.

Le inie sudamericane hanno una caratteristica che le avvantaggia nel nuoto nelle acque amazzoniche piene di tronchi e rami: le vertebre del collo non sono saldate tra di loro, così che possono ruotare la testa di novanta gradi in ogni direzione. Per vedere meglio sott’acqua, sono anche soliti nuotare sottosopra.


Curiosità


delfino rosa amazzonia

Al mercato Ver-o-Peso di Belém, alla foce del Rio delle Amazzoni, vendono genitali del delfino colorati di rosa imbottigliati. Per la popolazione amazzonica sono un afrodisiaco. Questa tradizione non aiuta senz’altro la sopravvivenza di questo delfino di acqua dolce.

Come le altre specie di delfino, anche l’inia dell’Amazzonia interagisce abbastanza con l’uomo, grazie alla sua natura molto curiosa.

Nonostante nuotino più sott’acqua degli altri, si avvicineranno senza grossi problemi alle imbarcazioni e vi passeranno accanto.

L’unico problema sarà riuscire a fotografarli bene a causa delle brevi apparizioni dopo un lungo tratto sottomarino, quindi preparati a calcolare bene la loro velocità e il prossimo punto di emersione.

Durante la stagione dell’accoppiamento, gli esemplari maschi tengono piccoli rami o fili d’erba in bocca per impressionare le femmine.


Leggende sul Delfino Rosa


delfino rosa amazzonia

La popolazione indigena dell’Amazzonia ha sviluppato moltissime leggende relative al delfino rosa, com’è normale per un animale che agli occhi degli abitanti della foresta doveva sembrare tanto strano.

Molte di queste leggende raccontano come i delfini si trasformino in umani, soprattutto di notte, creando problemi nei villaggi costieri.

La leggenda più comune è quella che vede il mammifero trasformarsi in un ragazzo bello, alto, attraente e bravo ballerino nelle prime ore della notte.

Seduce così le giovani ragazze del villaggio e le abbandona poco prima dell’alba per tornare nelle acque del fiume. È così che il delfino diventa il padre di tutti i bambini nati senza padre.

Anche alcune malattie sono spiegate come conseguenze delle attività delle inie.

Sul Rio Tapajós il delfino rosa è considerato il patrono dei navigatori. Secondo una credenza, infatti, quando una barca fa naufragio nelle acque agitate del fiume durante la stagione delle piogge, saranno proprio i delfini a prenderti e riportarti a riva.

Non si può nuocere ai delfini del fiume, altrimenti si sarà colpiti dalla sfortuna per molto tempo a venire.

Un rapporto, quindi, di rispettoso timore, ma anche di amore tra la popolazione locale e i delfini rosa del Rio delle Amazzoni. Un rapporto che tutti dovremmo avere con la natura in generale.


L’Amazzonia in Bicicletta


delfino rosa amazzonia

È possibile attraversare l’Amazzonia in bicicletta e osservare i famosi delfini? Sì, ma non aspettarti una semplice passeggiata.

La prima opzione potrebbe essere quella di caricare la bici sulla barca che va da Belém a Manaus e viceversa, e fermarsi nei maggiori centri, dove girare in bici. L’esperienza in barca, dormendo su un’amaca in mezzo ad altre decine di persone con vista sulla foresta, è fenomenale e la consiglio vivamente.

Se hai però intenzione di pedalare (e tanto!) potresti organizzare di attraversare il Brasile da est a ovest sulla famosa Transamazzonica, una strada di 4’000 km che passa un po’ più a sud del corso principale del Rio delle Amazzoni.

Attraversa però il Rio Tapajós, circa 200 km a sud di Alter do Chão e Santarém, il punto più comodo per una diversione fino al fiume più imponente del mondo e alla ricerca delle inie.

Scegliendo questa via avventurosa, preparati bene al viaggio: troverai posti semplici dove dormire, ma spesso dovrai fermarti a campeggiare in luoghi piuttosto isolati. Una tenda o un’amaca con zanzariera è necessaria.

A volte farai lunghi tratti di strada senza incontrare villaggi, quindi assicurati di comprare acqua quando puoi e magari di portarti una borraccia filtrante o gli Aquatabs per le emergenze.

Quando affrontare la Transamazzonica in bicicletta? La stagione secca, che corrisponde più o meno alla nostra estate, è il periodo migliore, poiché lunghi tratti non sono asfaltati e il fango ti impedirà di proseguire.

Infine, un terzo consiglio per attraversare l’Amazzonia in bicicletta: prendi spunto dall’esploratore svizzero Hervé Neukomm, che ha montato una bicicletta su una barca amazzonica ed è stato in esplorazione del Rio delle Amazzoni e di molti suoi affluenti fino all’Atlantico!